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"Benito, presente!" di Paolo Ruffini: Un viaggio nel tempo tra educazione e storia

15 febbraio 2025

Libro: Benito, presente! — Paolo Ruffini

“Benito, presente!” è un romanzo di Paolo Ruffini che esplora un’affascinante ipotesi: cosa accadrebbe se si potesse tornare indietro nel tempo e influenzare l’educazione di una figura storica controversa come Benito Mussolini?

Trama (no spoiler)

Il protagonista, Edoardo Meucci, è un insegnante di storia in un liceo di Milano, noto per il suo fervente antifascismo e il carattere solitario. Dopo un acceso scontro con uno studente che elogia alcuni aspetti del fascismo, Edoardo viene sospeso e trasferito in una scuola elementare a Predappio, paese natale di Mussolini. Qui, la sua attitudine aggressiva lo mette nuovamente nei guai, fino a quando un evento straordinario lo catapulta nel 1890, dove si ritrova a insegnare al giovane Benito, un bambino bullo e anaffettivo. Il romanzo si sviluppa attorno al dilemma morale di Edoardo: tentare di cambiare il corso della storia attraverso l’educazione del futuro dittatore o eliminarlo prima che possa compiere le sue azioni nefaste. Attraverso questo viaggio nel tempo, Ruffini invita i lettori a riflettere sul potere dell’educazione e sull’importanza dell’amore e della comprensione nel plasmare il carattere umano.

Che dire di questo libro…

“Benito, presente!” offre una prospettiva originale sulla figura di Mussolini, ponendo interrogativi profondi su come l’educazione e l’ambiente possano influenzare il destino di una persona e, di conseguenza, il corso della storia. La narrazione mescola abilmente elementi storici e fantastici, creando una trama avvincente che stimola la riflessione. Tuttavia, alcuni lettori potrebbero trovare la premessa del viaggio nel tempo poco plausibile o forzata. La caratterizzazione di Edoardo come insegnante aggressivo e solitario potrebbe risultare stereotipata, e la rappresentazione del giovane Benito come bullo anaffettivo potrebbe sembrare un cliché. Inoltre, il romanzo potrebbe non approfondire sufficientemente le complesse dinamiche storiche e sociali dell’epoca, concentrandosi maggiormente sulla dimensione personale e morale del protagonista.

📖 Benito, presente!

Paolo Ruffini

Valutazione: 7/10

La premessa di un insegnante che viaggia indietro nel tempo per influenzare l’educazione di un giovane Benito Mussolini è stata apprezzata per la sua unicità e per l’invito a riflettere sul potere dell’educazione. Ruffini è da elogiare per la sua capacità di mescolare elementi storici e fantastici, creando una narrazione che cattura l’attenzione del lettore. La caratterizzazione del protagonista, Edoardo Meucci, e del giovane Benito Mussolini può apparire un po’ stereotipata.

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